Genesis “Selling England by the Pound”

Il 12 ottobre del 1973 cinque ragazzi poco più che ventenni pubblicarono il loro quinto album, l’album della piena maturità. Peter Gabriel, Steve Hackett, Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks presi singolarmente erano (sono) dei musicisti di grandissimo talento,

Insieme erano i Genesis la band di progressive rock che diede alla luce delle pietre miliari del genere. “Nursery Crime”, “Foxtrot” e, in tono leggermente minore, “Trespass” erano stati già tre album celebrati da pubblico e critica per la complessità delle atmosfere sonore delle loro lunghe canzoni, in cui i cinque creano un caleidoscopio di suoni mai banali che resterà nella memoria di quanti hanno amato il genere.

Nel 1973 esce “Selling England by the Pound” forse l’album più bello, ma è difficile parlando dei Genesis indicare il loro album più bello, sicuramente il più importante.

L’album si apre con uno dei pezzi più iconici della discografia della band, “Dancing With the Moonlit Knight” che inizia con un canto di Gabriel, accompagnato dalla chitarra di Hackett che riesce subito a creare un’atmosfera medievale, fino all’entrata in scena di tutti gli strumenti. Un’esplosione di suoni con in sottofondo le vorticose rullate di Collins.

La successiva “I Know What i Like” ci trasporta in un mondo più pop e commerciale che diventerà la cifra dei Genesis negli anni ’80. Il ritornello accattivante, di quelli che restano impressi per sempre nella memoria, è stato cantato dai milioni di spettatori che hanno assistito ai loro concerti.

Giusto il tempo di smettere di canticchiare e parte il piano di uno dei pezzi più leggendari di tutta la produzione di Gabriel e soci: “Firth Of Fifth”. La parte pianistica iniziale, una piccola fuga, dalla difficoltà esecutiva abbastanza importante fu eliminata dalla parte live per la sua complessità. Il piano scompare ed entra Peter Gabriel che prima offre un saggio delle sua smisurata capacità vocale e poi si produce in una performance al flauto che prepara la scena per l’assolo di Tony Banks, seguito dal lirismo della chitarra di Steve Hackett. Un capolavoro assoluto ed uno dei miei brani preferiti insieme a “Ripples” da “A Trick of the Tail”.

Curiosamente in quel monumento di album dal vivo che è “Seconds Out” l’esecuzione dei due pezzi viene invertita con “I Know What i Like” che precede “Firth Of Fifth”, ma di questo album ne parlerò in un’altra occasione.

Il disco continua con “More Fool Of Me”, “The Battle Of Epping Forest”, “After The Ordeal” sino a “The Cinema Show” altra pietra miliare dell’album dove tutto inizia in maniera tenue e sognante sino all’irruzione di Collins alla batteria che detta ritmi e cadenze più marcate.

Selling England by the Pound” resta uno degli album che una volta sul piatto difficilmente si smette di suonarlo, la varietà e la complessità dei suoni conducono ad ogni ascolto alla scoperta di sfumature che lasciano senza fiato.

12 ottobre 2020 | © Canusium Chronicles

Tracking List

Lato A

1. Dancing with the Moonlit Knight 8:02

2. I Know What I Like (In Your Wardrobe) 4:03

3. Firth of Fifth 9:36

4. More Fool Me 3:10

Lato B

5. The Battle of Epping Forest 11:43

6. After the Ordeal 4:07

7. The Cinema Show 11:10

8. Aisle of Plenty 1:30

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